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Avvocato per Cartelle esattoriali a Roma

La cartella di pagamento è un atto che l’Agenzia delle Entrate Riscossione notifica al contribuente, intimandogli il versamento, entro 60 giorni, delle somme dovute agli enti creditori (Agenzia delle Entrate, Inps, Regioni, Comuni, ecc.), i quali, per l’appunto, si avvalgono dell’Agente della Riscossione per recuperare il loro credito. Può trattarsi di sanzioni Amministrative, contributi previdenziali, IMU, Tariffa rifiuti Irpef, Iva, ecc.

La cartella di pagamento è un atto opponibile in sede giudiziaria; pertanto, chi riceve una cartella avrà un termine breve entro il quale ricorrere al giudice per chiederne l’annullamento. Trascorso il termine, senza che via un’opposizione da parte del contribuente, l’Agenzia della Riscossione intraprenderà delle azioni esecutive o cautelari (es. Fermo del veicolo, pignoramenti, ipoteche ecc..) sui beni del debitore.

Pertanto, dopo aver ricevuto una cartella di pagamento, è fondamentale rivolgersi subito a un avvocato tributarista a Roma, come il nostro Studio Legale Sgr, per capire come poter fare per evitare delle azioni esecutive.

Cos’è una cartella esattoriale?

Quando si riceve una cartella dall’Agenzia delle Entrate Riscossione si rimane perplessi e spesso non si comprende la sua reale portata. Innanzi tutto, è importante capire che la cartella esattoriale è inviata dall’Agenzia delle Entrate Riscossione, che agisce per conto degli enti impositori, al fine di recuperare i loro crediti.

La cartella di pagamento contiene la richiesta di versare le somme dovute che potrebbero riguardare delle multe non pagate, tasse comunali, iscrizioni ad albi, imposte non versate o, più in generale, sanzioni amministrative.

Cosa contiene una cartella esattoriale

La cartella di pagamento contiene la descrizione delle somme dovute e l’intimazione a versarle entro 60 giorni dalla notifica. Sono contenute nella cartella anche le modalità di pagamento e la possibilità di chiedere la rateizzazione, nonché le modalità per presentare ricorso. È altresì riportato il nome del responsabile del procedimento di emissione e notifica dell’atto di pagamento.

È fondamentale prendere subito contatto con un avvocato tributarista, poiché una volta trascorsi i 60 giorni dalla notifica, oltre al debito, verranno aggiunte altre somme, tra cui interessi, oneri di riscossione e spese legate al mancato pagamento. Oltre al fatto che ci si espone alle azioni esecutive da parte dell’Agenzia delle Entrate Riscossione.

La cartella di pagamento è notificata al contribuente direttamente da un messo dell’Agenzia della Riscossione o tramite raccomandata con ricevuta di ritorno oppure mediante PEC.

Ricordiamo che se non si paga quanto indicato nella cartella di pagamento, l’Agenzia delle Entrate Riscossione potrà pignorare lo stipendio, la prensione o i conti bancari del debitore, oppure iscrivere ipoteca su uno o più immobili o effettuare il fermo amministrativo dei veicoli.

Perché serve un avvocato tributarista a Roma

La consulenza di un avvocato specializzato in cartelle esattoriali è fondamentale in questi casi. Il motivo è piuttosto semplice: grazie a un esame dell’intera posizione debitoria, come facciamo per i nostri clienti ormai da più di 15 anni, è possibile individuare la presenza di eventuali vizi di nullità o annullabilità dell’atto.

Non solo: il nostro Studio Legale Sgrò può verificare che la notifica sia avvenuta seguendo la procedura prevista dalla legge. Lo sai che molte cartelle possono essere annullate proprio perché la notifica degli atti precedenti è avvenuta in modo contrario a quanto previsto dalla legge?

Eventuali vizi procedurali, di omessa notifica dell’atto precedente, di motivazione o di firma, possono essere rilevanti ai fini del ricorso davanti al Tribunale, al Giudice di Pace o alla Corte di Giustizia Tributaria.

I termini per fare opposizione in sede giudiziale sono brevi e strettamente legati alla pretesa indicata nella cartella di pagamento.

Se si tratta di sanzioni amministrative (multe non pagate) il ricorso dev’essere inoltrato al Giudice di Pace entro il termine perentorio di 30 giorni dalla notifica. Se invece si tratta di bollo auto, Irpef, Iva, diritto annuale della Camera di Commercio, tributi comunali, occorrerà proporre ricorso alla Corte di Giustizia Tributaria entro 60 giorni dalla notifica della cartella di pagamento. Infine, se siamo difronte a dei contributi INPS o assicurativi INAIL il termine può essere di 20 oppure di 40 giorni davanti al Tribunale del Lavoro.

Trascorsi i termini senza opposizione da parte del contribuente l’Agenzia delle Entrate Riscossione procederà con le azioni esecutive o cautelari (es. Fermo del veicolo, pignoramenti, ipoteche ecc..).

Come procediamo: Analisi della posizione debitoria.

Per prima cosa il nostro Studio Legale Sgrò si occuperà di analizzare l’intera posizione debitoria, attivando tutte le azioni concrete per evitare di ricevere una successiva intimazione di pagamento o delle azioni esecutive e cautelari da parte dell’Agenzia delle Entrate Riscossione.

Coloro che hanno ricevuto una cartella esattoriale, prima di pagare, possono richiedere al nostro Studio Legale Sgrò l’analisi della posizione debitoria. Il nostro studio esaminerà il cassetto fiscale del contribuente ove sono riportate e aggiornate le posizioni di debito e, nel caso, richiederà tutta la documentazione utile per valutare la correttezza del debito.

Non è inusuale che possano verificarsi delle discrepanze tra quanto richiesto e quanto invece è dovuto. Proprio per questo è fondamentale rivolgersi tempestivamente a un avvocato tributarista.

Cosa fare concretamente: gli errori, le strategie e la fattibilità dei ricorsi

Spesso le cartelle di pagamento contengono dei vizi formali, procedurali e, in generale degli errori che potrebbero determinare l’annullamento toltale o parziale del debito.

Ad esempio, la  Corte di Cassazione, con un orientamento ormai univoco, richiede a pena di nullità che la cartella contenga alcuni elementi essenziali, tra cui anche il calcolo degli interessi applicati.

 Inoltre, ricorre spesso che il debito indicato nella cartella di pagamento sia già prescritto. Difatti, per legge l’Agenzia della Riscossione deve formare e notificare la cartella di pagamento entro determinati termini oltre i quali il credito risulta prescritto.

Ad ogni modo, per conoscere con precisione quali sono i termini di prescrizione e da quando decorrono puoi contattare il nostro Studio Legale Sgrò.

In alcuni casi la vicenda può essere risolta anche mediante la presentazione di un’istanza di autotutela, che può essere presentata in carta semplice mediante raccomandata o PEC. Attenzione però: la presentazione dell’istanza di autotutela non sospende i termini per proporre ricorso! Il consiglio è, dunque, di rivolgersi immediatamente a un avvocato tributarista esperto in materia che possa verificare la correttezza della richiesta di pagamento ed eventualmente la possibilità di annullare l’intero debito.

Studio legale Sgrò
Finalista della 50° edizione
dei 'Le fonti Legal Awards"
  •  Migliore Team Legale dell’anno

  • Miglior Boutique legale d’Eccellenza dell’anno
  • Miglior Avvocato Boutique d’Eccellenza dell’anno

Cosa dicono di noi alcuni nostri clienti

Simona

dipendente studio notarile


Non sapevo proprio come fare: avevo una montagna di cartelle esattoriali per multe con il motorino. Per fortuna abbiamo verificato ogni cartella e ci siamo accorti che c’erano molti errori…abbiamo ridotto di tanto il debito e ora sono molto più tranquilla.

Grazie avvocato!

Leonardo

proprietario immobiliare

Ero proprietario di un immobile con mio fratello che però aveva la sua quota ipotecata da Equitalia. Grazie allo Studio Legale Sgrò siamo riusciti a venderlo in una settimana.

Che dire? Ottimo lavoro.

Sara

imprenditrice

Che strazio…l’Agenzia delle Entrate mi aveva alzato la classe e la rendita catastale del mio locale. Avrei dovuto pagare un sacco di tasse in più. Lo Studio Legale Sgrò con la collaborazione di uno Studio Tecnico hanno vinto la causa.

Ora la rendita è quella di prima. Grazieeee.

Alessia

imprenditrice

Facendo un controllo presso Equitalia mi sono trovata dei debiti con il Fisco di cui non ne sapevo nulla.

Grazie allo Studio Sgrò ho scoperto che molte somme non erano dovute!

Pietro

professionista

Ho rottamato molte cartelle ma dopo un esame più approfondito mi sono accorto che alcune erano già prescritte e altre notificate in modo non corretto.

Ho fatto ricorso con lo studio Sgrò

    Come lo studio legale Sgrò può aiutarvi in caso di problemi tributari.

    Lo Studio Legale Sgrò è specializzato nel contenzioso tributario, cartelle di pagamento e ipoteche dell’Agenzia delle Entrate.

    La nostra prassi d'interazione si distingue nei seguenti step chiave di intervento:

    • compila il modulo con tutti i dati descrivendo brevemente il tuo problema;

    • entro 24 h ti risponderemo via mail fissando un appuntamento telefonico;
    • analizzeremo la tua posizione debitoria e gli atti che ti sono stati notificati;
    • individueremo la strategia migliore per il tuo caso.

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