È determinante chiedere una consulenza al nostro studio legale per trovare la migliore soluzione quando il proprio immobile è gravato da ipoteca. Ecco alcuni interessanti spunti da valutare con il Tuo professionista di fiducia:
Verificare l’Importo del Debito:
Dopo aver ricevuto il preavviso di iscrizione di ipoteca, il debitore dovrebbe verificare se il debito effettivo supera la soglia di € 20.000. Pagamenti parziali, rottamazioni, rateazioni, ecc., potrebbero aver ridotto il debito al di sotto di questa soglia, rendendo l’iscrizione dell’ipoteca illegittima.
Eredità e ipoteca:
Nel caso in cui l’immobile sia stato ereditato con un’iscrizione ipotecaria, l’erede deve procedere immediatamente alla cancellazione delle sanzioni dall’intero debito. Infatti, le sanzioni non si trasmettono agli eredi, quindi la loro rimozione potrebbe portare il debito al di sotto della soglia di € 20.000,00 e quindi la cancellazione dell’iscrizione ipotecaria.
Presentare un’istanza all’Agenzia delle Entrate Riscossione:
Se, a seguito di queste verifiche, il debito risulta essere sotto la soglia di € 20.000, il debitore può presentare un’istanza all’Agenzia delle Entrate Riscossione per segnalare che l’iscrizione dell’ipoteca è illegittima.
Contenzioso in Caso di Persistenza:
Nel caso in cui l’Agenzia delle Entrate Riscossione non cancelli l’ipoteca nonostante questa sia sotto soglia, potrebbe essere necessario intraprendere azioni legali per ottenere la cancellazione dell’ipoteca.
È sempre consigliabile chiamare il nostro Studio Legale Sgrò a Roma per ottenere una consulenza legale specializzata al fine di gestire situazioni complesse come queste e assicurarsi di seguire la procedura corretta in conformità con la normativa vigente.