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Rimborso IRAP

 

In alcuni articoli, che è possibile consultare sul nostro SITO, abbiamo dato conto sul recente orientamento dei giudici di merito e di legittimità in materia di IRAP per i professionisti. Con il presente contributo, invece, ci soffermeremo brevemente sull’istanza di rimborso che è possibile presentare, presso i competenti Uffici dell’Amministrazione Finanziaria, qualora si ritenesse di aver diritto alla restituzione delle somme  ingiustamente versate.

L’istanza di rimborso dev’essere inoltrata presso la competente Agenzia delle Entrate entro 48 mesi dal versamento effettuato. Sul dies a quo la Corte di Cassazione ha precisato che il termine decorre dalla data di versamento del saldo (in caso di eccedenza di versamenti in acconto rispetto a quanto dovuto a saldo), oppure dalla data di versamento dell’acconto (Cass. sent. n°21528/2009).

L’istanza può essere presentata a mano o mediante lettera raccomandata a.r. e deve contenere oltre ai dati del contribuente le motivazioni per le quali si chiede il rimborso versato.

L’agenzia avrà tempo 90 giorni decorrenti dalla ricezione dell’istanza per rispondere, altrimenti, in mancanza di risposta l’istanza dovrà considerarsi rigettata. A questo punto il contribuente, qualora ritenesse comunque valide le proprie ragioni, potrà ricorrere in Commissione Tributaria previo esperimento, a pena di improcedibilità, della procedura di reclamo/mediazione se il presunto credito vantato risulti inferiore a € 20.000,00.

Si rammenta che in sede contenziosa il contribuente potrà chiedere, in virtù del principio di concentrazione della tutela, non solo il rimborso delle somme indebitamente versate ma anche gli accessori come gli interessi e il maggior danno da svalutazione monetaria purché ne fornisca la prova ex art. 1224 c.c. (Cass. – Ordinanza n°28332 del 18/12/2013).

La prova consiste nel dimostrare che un pagamento tempestivo da parte dell’Amministrazione Finanziaria gli avrebbe consentito, mediante un saggio impiego della somma, di evitare o limitare gli effetti dell’inflazione.

Per la gestione di una pratica di rimborso invia una mail a: info@studiolegalesgro.com o contatta lo studio al numero: 06.68891896.

 


Autore
Avv. Alessandro Sgrò

L’Avvocato Alessandro Sgrò ha maturato un’importante esperienza e solida reputazione a livello nazionale in contenzioso tributario. Nell’arco degli anni ha scritto importanti articoli in materia tributaria pubblicati in molte riviste e sul suo blog.

Laureato in giurisprudenza presso l’Università La Sapienza di Roma, ha fondato il suo studio tributario 15 anni fa conseguendo da subito importanti vittorie giudiziarie per imprese e persone fisiche e lavorando costantemente nell’aggiornamento di sempre nuove tecniche difensive.



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