Notifica delle cartelle: senza attestazione di conformità la pretesa tributaria cade.
Con la sentenza n. 235 del 24 aprile 2025, la Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Padova ha accolto il ricorso di un contribuente avverso un’intimazione di pagamento fondata su una cartella mai notificata, dichiarando inutilizzabile la documentazione attestante la notifica della cartella prodotta dall’Agenzia delle Entrate in mancanza della prescritta attestazione di conformità.
Il caso
Il contribuente contestava l’intimazione di pagamento relativa ad IRAP, IRPEF e IVA 2004, eccependo:
- l’omessa notifica della cartella di pagamento presupposta;
- la prescrizione della pretesa tributaria;
- un vizio di motivazione.
L’Agenzia delle Entrate, dal canto suo, sosteneva la ritualità delle notifiche, producendo in giudizio la documentazione cartacea, priva tuttavia di attestazione di conformità telematica.
La decisione.
La Corte ha accolto il ricorso del contribuente dichiarando la totale inutilizzabilità della documentazione depositata dall’Agenzia delle Entrate Riscossione poiché la relata di notifica riferita alla cartella di pagamento, sottesa all’intimazione, era priva dell’attestazione di conformità.
La normativa di riferimento è l’art. 25-bis del D.Lgs. n. 546/1992, il quale dispone che “il giudice non tiene conto degli atti e dei documenti su supporto cartaceo dei quali non è depositata nel fascicolo telematico la copia informatica, munita di attestazione di conformità all’originale”.
In mancanza di tale attestazione, la documentazione dell’Ufficio è stata ritenuta inutilizzabile e dunque incapace di dimostrare l’avvenuta notifica dell’atto presupposto.
Riflessioni giuridiche
La pronuncia merita attenzione sotto diversi profili:
- Specialità della norma processuale tributaria
La Corte ribadisce che l’art. 25-bis è norma speciale rispetto al Codice dell’Amministrazione Digitale (d.lgs. n. 82/2005). L’attestazione di conformità non è un mero formalismo, ma un presidio di certezza e fedeltà del documento. - Onere della prova a carico dell’Amministrazione
Spetta sempre all’Ufficio dimostrare la ritualità della notifica. Se la prova viene fornita in modo viziato (mancanza di attestazione), la pretesa fiscale non regge. - Tutela effettiva del contribuente
La sanzione processuale della totale inutilizzabilità può sembrare severa, ma garantisce che nel processo tributario digitale non circolino copie prive di adeguate garanzie di autenticità.
📌 Nota pratica per i professionisti
La sentenza offre un’indicazione operativa importante:
nelle memorie illustrative è opportuno sollevare sempre, ove ne ricorrano i presupposti, l’eccezione di inammissibilità dei documenti depositati dalla controparte senza attestazione di conformità.
Una contestazione mirata può determinare l’esclusione integrale della documentazione avversaria e, come in questo caso, condurre all’accoglimento del ricorso per difetto di prova.
Commento Finale
La sentenza della Corte di Giustizia Tributaria di Padova non si limita a sanzionare una mera formalità mancante, ma riafferma con vigore un principio essenziale del processo tributario digitale: la certezza, autenticità e integrità della prova documentale sono fondamentali per l’equilibrio e la correttezza del giudizio. In un’epoca in cui la tecnologia diventa mezzo primario di gestione processuale, il rispetto scrupoloso delle regole sull’attestazione di conformità garantisce non solo la validità degli atti, ma tutela anche i diritti delle parti coinvolte, riconducendo sempre il procedimento a standard di chiarezza e trasparenza imprescindibili.

L’Avvocato Alessandro Sgrò ha maturato un’importante esperienza e solida reputazione a livello nazionale in contenzioso tributario. Nell’arco degli anni ha scritto importanti articoli in materia tributaria pubblicati in molte riviste e sul suo blog.
Laureato in giurisprudenza presso l’Università La Sapienza di Roma, ha fondato il suo studio tributario 15 anni fa conseguendo da subito importanti vittorie giudiziarie per imprese e persone fisiche e lavorando costantemente nell’aggiornamento di sempre nuove tecniche difensive.
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